BYD ha diffuso le immagini dello schianto della sua Yangwang U9 Xtreme durante un test ad alta velocità, nel quale si tentava di superare i 450 km/h (circa 280 mph). L’auto ha urtato un guardrail e ha perso il controllo, ma, secondo l’azienda, dopo una visita medica è stato accertato che il conducente non aveva riportato lesioni gravi.

L’incidente è avvenuto durante il terzo passaggio di un test volto a spingere la supercar elettrica verso i 500 km/h (310 mph). Nel primo passaggio aveva superato i 350 km/h (217 mph) e nel secondo i 420 km/h (261 mph).

La U9 Xtreme è una versione della hypercar elettrica di Yangwang pensata per la pista. Il suo sistema a quattro motori ha una potenza nominale di quasi 3.000 PS e BYD afferma che il modello utilizza una piattaforma da 1.200 volt prodotta in serie e una piattaforma e4. L’azienda ha inoltre dichiarato che l’abitacolo in fibra di carbonio è rimasto intatto nonostante i danni alla parte anteriore e a quella posteriore.

Dopo l’incidente, BYD ha ripreso i test e, in un passaggio successivo, l’auto ha raggiunto i 457,89 km/h (284,5 mph). Jiang Gong, indicato come pilota di Yangwang, ha detto di ritenere che ci fosse margine per andare più veloce e che l’auto potesse superare i 500 km/h.

La U9 Xtreme aveva già raggiunto i 496,22 km/h (circa 308 mph), risultato che, secondo BYD, l’ha resa l’auto di produzione più veloce al mondo. Ora l’azienda punta a superare la soglia dei 500 km/h.

Fonti: Electrek.